Collegio d'Araldica Italico dei Regni Rinascimentali
 
IndiceIndice  FAQFAQ  CercaCerca  RegistrareRegistrare  ConnessioneConnessione  

Condividere | 
 

 [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Ladyranocchia



Messaggi: 5141
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Mar Mar 15, 2011 9:19 pm

[hrp] In questo topic si terrà il Processo obbligatoriamente in forma di gdr. Il cancelliere chiamerà l'accusa e la difesa, hanno accesso in scrittura in questa Sala solo denunciante e denunciato o i loro rispettivi incaricati, se ci sono problemi tecnici di accesso o altro contattare Puffetta. La Sala è aperta in sola lettura a tutti. I giurati hanno una sala privata apposita per poter discutere del processo e della sentenza finale. Sarà il Portavoce della Giuria, nonchè giurato rappresentante del Collegio (in questo caso Relitha) a postare in queste Sale il verdetto finale. Questo processo sarà unico ma tiene conto della doppia denuncia delle respettive Baronesse.[/hrp]

Aveva appena ricevuto risposta dalla Baronessa di Fucecchio. Quel procedimento poteva finalmente vedere un'inizio. Ci era voluto del tempo poichè tra gli atti erano state depositate ben due denunzie che le baronesse si erano rivolte a vicenda.

Entrò nella sala gremita di curiosi avvicinandosi al grande tavolo posto al centro della sala. Con una mano teneva la veste per non inciampare e con l'altra teneva il plico con gli incartamenti del caso. Giunta vicino al tavolo , con un cenno del capo avvisò l'uscere di far entrare la giuria .


' Buon giorno , siamo in quest'aula oggi per dare luogo al processo che vede coinvolte la Baronessa di Noale e la Baronessa di Fucecchio.' fece una breve pausa e proseguì .

'In questo procedimento le baronesse saranno viste in qualità di Accusa e difesa date le rispettive denuncie pervenute presso questo tribunale rispettivamente il 22 giugno 1458 ed in data 26 giugno 1458. Data la tempistica di arrivo della richieste di provvedimento il processo inizierà con l'esposizione dei fatti della Baronessa di Noale in qualità di accusa della baronessa di Fucecchio'.

Estrasse un'incartamento che riportava la tempistica da seguire. ' Come sarà reso noto tramite l'affissione di un'avviso identico a questo le parti si alterneranno con la propria esposizione degli accadimenti . Inizieremo con l'esposizione di Donna Valentinac Zoe Jane Ridolfi , Baronessa di Noale. ' Fece gesto con la mano per invitare la baronessa a raggiungere il centro della sala. ' Prego Baronessa, esponete pure le ragioni che vi portano in questa sede ad accusare Donna Beatrice Maria Castalia D'Avalos, baronessa di Fucecchio di usare Infamia nei vostri confronti.'
Tornare in alto Andare in basso
Valentinac



Messaggi: 3
Data d'iscrizione: 10.03.11

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Dom Mar 20, 2011 9:51 pm



La Baronessa si alzò lentamente dallo scranno che le era stato assegnato per l'attesa e rivolse un breve inchino rivolto all'intera sala. Notò volti conosciuti e non e si soffermò ad osservare le loro espressioni brevemente.
L'operazione fu quasi impercettibile agli occhi di tutti e Zoe Jane si avvicinò con passo leggero al banco dei testimoni.
Giunta che fu, fece un cenno con il capo a coloro che si sarebbero occupati di seguire il procedimento.
Si schiarì la voce e prese la parola:

Porgo i miei omaggi a tutta la Corte ed inizio subito ad esporre i fatti che mi hanno condotto a sporgere denuncia verso la Baronessa di Fucecchio.
Inizio con il dire che i fatti sono di parecchi mesi fa ormai, al mio arrivo nella città di San Miniato al seguito del mio di allora fidanzato, nonchè vecchio amico della Baronessa da ciò che mi era stato riferito.
I primi tempi in una nuova città sono stati ovviamente molto duri, anche perchè non conoscevo praticamente nessuno e di quei pochi che avevo conoscenza, era troppo marginale per fidarmi. Accadde così che un giorno mi trovassi in una taverna e giunse un'amica della Baronessa che era figlia adottiva del mio fidanzato, che si trovava con me. La mia reazione fu di mettermi subito in difesa e vi fu un breve diverbio tra noi tre, che si concluse con una lite.
Questa è solo la premessa. Qui entra in scena la Baronessa che per prendere le difese della sua amica, ha dapprima offeso il mio fidanzato perchè in un certo senso ha rispettato il volere della persona che aveva scelto di avere accanto per una vita, cioè me, poi lo ha sfidato in lizza al seguito della di lui ex figlia ormai e lo stesso di lei marito.
In tutto questo tra me e la Baronessa iniziò a non correre buon sangue per ovvi motivi: io non accettavo la sua intromissione nella mia vita privata, il fatto che si fosse permessa di mettere in discussione una cosa che io e la persona che mi trovavo accanto avevamo deciso.
A seguito delle tre fide in lizza, decisi di propormi io stessa per aiutare il mio fidanzato, lasciando a lui l'onere di combattere l'unico uomo implicato nella questione e fui io stessa a sfidare madonna Clitennestra in lizza per dare man forte a lui.
La dama in questione ricevette il mio guanto di sfida e verbalmente (OFF in forum ON) lo rifiutò per poi accettarlo di fatto (OFF IG ON) a seguito della sfida della Baronessa nei miei confronti per il giorno seguente, sfida che io accettai per una questione di orgoglio. Il risultato lo porto impresso nella mente da tempo e tempo e lo riporto fedelmente.


Passò due pergamene all'Araldo incaricato del processo e ne lasciò delle copie ai giurati presenti.


Citazione:
26-06-1458 15:35 : Durante il duello contro Clitennestra, il Cielo deve avervi voltato le spalle. Siete stato pesantemente sconfitto e ferito, ma Clitennestra vi ha generosamente lasciato vivere. Avete perso tutto, tranne l'onore, come diranno nei secoli a venire. Avete perso 40 punti di forza. (-40 PF)




Proseguì guardando in viso i giurati ed infine l'Arlado.

La prima pergamena illustra la finale accettazione della sfida da me lanciata da parte dell'amica e concittadina della Baronessa, che alla fine ebbe solo la funzione di destabilazzarmi per farmi farmi finire tra le sue mani inerme, come dimostra la seconda pergamena, che come vedete riporta la data del giorno successivo, in cui ero ancora sotto le cure della mia vecchia balia.


Citazione:
27-06-1458 12:05 : Durante il duello contro castalia, il Cielo deve avervi voltato le spalle. Siete stato pesantemente sconfitto e ferito, ma castalia vi ha generosamente lasciato vivere. Avete perso tutto, tranne l'onore, come diranno nei secoli a venire. Avete perso 40 punti di forza. (-40 PF)


Dopo queste vicende ed anche poco prima, vi fu un breve scambio di missive di cui riporto prove, contenenti offese nei miei confronti e nei confronti di una persona che non l'aveva neppure considerata.

Di nuovo porse una missiva e la fece mostrare in pubblico.




A seguito un'altra missiva da me ricevuta.



Zoe Jane abbassò il capo e lesse ad alta voce una frase della seconda missiva, dandole enfasi, perchè ai giurati fosse chiara la malafede della Baronessa di Fucecchio.

Sfida sempre il 27 giugno a mezzogiorno. E non servirà un diniego, la sfida verrà lanciata comunque. Se ne ricaverebbe solo ulteriore disonore....anche se ve ne portate abbastanza senza sfide.
Questa frase scritta nella seconda missiva da me ricevuta mostra chiaramente le cose.
Badate che avrei potuto non impicciarmi nella questione ma per giustizia e soprattutto per amore mi sono intromessa.
Ho raccolto una sfida che non mi competeva minimamente, ma la Baronessa ha fatto una cosa secondo me gravissima se penso al nostro giuramento, quello che abbiamo fatto quando siamo state riconosciute possidenti di un feudo e che cita.


Chiuse gli occhi per un attimo e citò il suo giuramento, quello che aveva prestato per ricevere il suo feudo:

Io, Valentinac Zoe Jane Ridolfi, ora Baronessa di Noale sulla mia anima e coscienza, faccio il giuramento di servire Dio e gli uomini fino al sacrificio della vita se ciò sarà necessario.
Giuro di perseguire onore, probità e saggezza.
Accetto e prometto di sostenere questa dichiarazione:
Dovrai osservare, custodire, sostenere, e difendere con tutte le sue conseguenze questo giuramento, con la tua scaltrezza, arguzia, ed il massimo del tuo potere, senza falsità, inganni, e senza mezzi illeciti; e questo dovrai fare di fronte a tutti i tipi di persone, di qualunque ceto, carica, livello, condizione essi siano, e in nessun modo tollerare di fare o tentare, o che sia fatto o tentato, direttamente o indirettamente, qualunque cosa di ostacolo, danno, o deroga da questo giuramento, o di qualunque parte dello stesso, con qualunque tipo di mezzo, o per qualunque tipo di pretesto;
che Dio, Aristotele e tutti i santi possano assisterti.


Di nuovo fece una pausa per lasciare un momento per pensare alla corte.

Per ultima cosa vorrei mostrarvi dei documenti, cose scritte personalmente da me dopo la mia prima disfatta contro una cittadina, colei che è stata mandata per indebolirmi, e le parole che ella stessa aveva detto per negare che avrebbe accettato la mia sfida.
Vorrei far notare come sia stata la stessa Baronessa a portare in trionfo la propria protetta dopo la mia sconfitta, inoltre scontata, visto che non avevo dato che un tozzo di pane a colui che si occupava di arbitrare la sfida. Ho preferito perdere mantenendo la mia coscienza pulita, piuttosto che rischiare di vincere in modo sporco. Ecco a voi.


Porse una pergamena con trascritte delle parole sue e delle stesse dame con cui era avvenuto il diverbio.



Valentinac ha scritto:
Castalia ha scritto:
Citazione:
Il 2010-06-26 15:30:00 Valentinac ha sfidato Clitennestra.

I resoconti del duello, dai nostri commentatori preferiti:
0. Wow! Clitennestra ha perso l'equilibrio ed ha fallito un colpo che sembrava semplicissimo! (Clitennestra infligge 0 punti di danno a Valentinac.)
1. Wow! Valentinac ha perso l'equilibrio ed ha fallito un colpo che sembrava semplicissimo! (Valentinac infligge 0 punti di danno a Clitennestra.)
2. Wow! Clitennestra ha perso l'equilibrio ed ha fallito un colpo che sembrava semplicissimo! (Clitennestra infligge 0 punti di danno a Valentinac.)
3. Clitennestra viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Valentinac! Dopo quell'attacco perfetto Clitennestra si torce a terra dolorante! (Valentinac infligge 10 punti di danno a Clitennestra.)
4. Valentinac viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Clitennestra! Dopo quell'attacco perfetto Valentinac si torce a terra dolorante! (Clitennestra infligge 15 punti di danno a Valentinac.)
5. Clitennestra viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Valentinac! Dopo quell'attacco perfetto Clitennestra si torce a terra dolorante! (Valentinac infligge 9 punti di danno a Clitennestra.)
6. Clitennestra ha messo a segno un colpo, ma questo non è che l'inizio! (Clitennestra infligge 1 punti di danno a Valentinac.)
7. Clitennestra viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Valentinac! Dopo quell'attacco perfetto Clitennestra si torce a terra dolorante! (Valentinac infligge 13 punti di danno a Clitennestra.)
8. Ah, quello non era di certo un regalo! Valentinac lo ha sentito bene! (Clitennestra infligge 5 punti di danno a Valentinac.)
9. Clitennestra viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Valentinac! Dopo quell'attacco perfetto Clitennestra si torce a terra dolorante! (Valentinac infligge 15 punti di danno a Clitennestra.)
10. Valentinac viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Clitennestra! Dopo quell'attacco perfetto Valentinac si torce a terra dolorante! (Clitennestra infligge 18 punti di danno a Valentinac.)
11. Mio caro Giovanni, penso che il maiale abbia la faccia nel mais. Che botta! (Valentinac infligge 6 punti di danno a Clitennestra.)
12. Valentinac viene falciato come una spiga di grano! Che movimento impressionante di Clitennestra! Dopo quell'attacco perfetto Valentinac si torce a terra dolorante! (Clitennestra infligge 11 punti di danno a Valentinac.)

Da questa epica lotta Clitennestra è emerso vincitore. Festeggiamo e celebriamo questo eroe senza pari!


Si Castalia, domani sarò tutta vostra.
Avevate paura di incontrarmi? Per questo avete fatto accettare il duello a Clitennestra dopo che lei aveva declinato la sfida.

Clitennestra ha scritto:
Clitennestra lesse alcune parole qua e là dalle missive che erano state recapitate in gran numero nelle ultime ore. Assieme ad alcuni messaggi affettuosi di amici e parenti - in particolare aveva riposto con cura nel bauletto quello della nipotina Reneesme che amava come una figlia - un insignificante cicaleccio riempiva una quantità di fogli.
Per qualche istante la sua attenzione era caduta su di una lettera con cui un'insigne studiosa la sfidava a duello. La cosa un po' l'aveva fatta sorridere - per lo sgangherato ardire di chi non avrebbe saputo neanche maneggiar la spada - d'altra parte l'aveva ancor più intristita, poichè tutto questo cianciar di sfide a vanvera faceva dimenticare il grave momento che si profilava - almen che s'abbia rispetto per la morte - ed anche perchè quella dama, anche questa volta, non s'era trattenuta dal supplir con la lingua all'inesperienza di spada. "Sangue indegno" aveva osato dire, ed anche ora mostrava di non portare rispetto alcuno per qualsivoglia codice d'onore accomunava chi all'uso delle armi era anche solo un minimo avvezzo.
Non avrebbe mai accettato quella sciocca sfida.
"Basta parole.
Rispetto per il sangue che verrà versato sul campo di battaglia, rispetto per l'Angelo della Morte che porterà con sè chi ha quell'ora santa segnata nel proprio destino.
Chi deve adempiere al suo dovere di uomo si presenti al mio cospetto e incroci la mia spada nel luogo e nell'ora stabiliti. Il resto taccia."
E così dicendo si ritirò a pregare.


Appena ho accettato la vostra sfida, lei ha accettato la mia.

FIRENZE, ECCO IL CORAGGIO DI UNA VOSTRA BARONESSA, che manda prima voi del popolo ad indebolire un avversario che non ha mai alzato una spada in vita sua!
Non ho paura ad ammettere che durante ogni guerra, mentre gli altri combattevano, io stavo seduta su uno scranno a fare il Sindaco o il Ministro del Commercio, non mi vergogno ad ammettere di aver passato un'intera vita sui libri ed ancora di meno mi vergogno di aver perso lottando contro una donna che sta nell'Esercito. Per me è un onore anche solo aver resistito.

"Nel mio feudo veneziano queste persone vengono chiamate codarde o conigli, altro che Baronesse...." pensò la Baronessa di Noale.



Attese che tutti leggessero prima di proseguire:

Per ultimo vorrei solo dire che la vittoria contro di me era palese: due militari contro una studiosa oltretutto Diacono quindi non amante delle armi ne della violenza. Mi sono sempre impegnata per il bene del mio feudo, della mia gente, anche se lontana, nominando un mio vassallo nella Serenissima in attesa del mio ritorno in patria, che è ormai imminente e trovo riprovevole il comportamento della Baronessa di Fucecchio che ha spinto una persona a mentire ed ingannare per ottenere una vittoria facile.
Queste sono tutte le vicissitudini che mi hanno spinta a denunciare la Baronessa a questa Onorevole Corte.


Detto ciò rivolse un breve inchino alla Corte e si allontanò per riguadagnare il suo posto, tenendo tra le mani tutti gli incartamenti del suo caso.

Tornare in alto Andare in basso
Ladyranocchia



Messaggi: 5141
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Lun Mar 21, 2011 8:52 pm

Dopo aver ascoltato la requisitoria della Baronessa di Noale in veste di accusa, Bianca Maria si apprestò ad attirare l'attenzione ' Vi ringrazio Baronessa per l'esaustiva spiegazione che vi ha portata a porre denuncia presso gli uffici araldici.' Attese che la Baronessa di Noale prendesse posto e rivolgendosi alla Baronessa di Fucecchio facendo un cenno col capo ed allargando il braccio destro a mò d'invito proseguì ' Baronessa D'Avalons , vogliate spiegare le vostre ragioni alla giuria '. Quando anche la Baronessa di Fucecchio prese posto davanti alla giuria, Bianca Maria si mise ancora una volta in disparte per dar modo alla baronessa di proferire.
Tornare in alto Andare in basso
Castalia



Messaggi: 2
Data d'iscrizione: 10.03.11

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Lun Mar 21, 2011 11:52 pm

Beatrice Maria Castalia si portò dinnanzi ai Nobili giurati eseguendo la reverenza che sempre in queste occasioni è dovuta. L'ingombrante vestito celeste pastello era stato scelto dopo una lunga indecisione che vedeva come altra opzione la sua divisa da generale. Ma poiché era in un Tribunale Araldico che si stava recando decise che nella sua presentazione doveva rispecchiare il lato più caratteristico di Fucecchio: lusso (forse ostentato) e signorilità. Ma d'altronde a Fucecchio non si addiceva certo la pochezza.

-Questo giorno, o giurati, segna la fine della lunga attesa che in questo tempo con trepidazione ho aspettato non con qualche timore ma in parte con amarezza ed in parte con rammarico. In nessun modo infatti posso far passare sotto silenzio il malcostume che la Dama a me avversa ha fatto ben conoscere ovunque si sia recata.
Poiché quest'oggi sono chiamata ad un'arringa curiosa per la duplicità del suo scopo, sarà mia premura esporre come si conviene il delitto colpevole di aver ingiuriato il mio Status-
-Colui che fu promesso sposo di Dama Ridolfi mi cacciò da un comune luogo d'incontro come l'ultima delle donnacce di malaffare adducendo come scusante la paura della sconsiderata reazione della sua futura consorte se l'avesse sorpreso a dialogare con qualcuno che non fosse lei stessa. Vorrei precisare che come suo solito la Baronessa di Noale racconta una sua verità paragonabile ad una favola poiché tal Galsi io lo conoscevo appena e l'unico rapporto che ho avuto con lui è stato di pura cortesia. Ditemi, o giurati, con quale viltà nell'animo codesto uomo, per giunta plebeo, pensava che la sua scelleratezza non avrebbe portato a reazione alcuna? Ebbene vi dico, giurati, che la sua natura malvagia l'ha portato a dover fronteggiare ben tre guanti di sfida tra cui la mia per osservare, custodire, sostenere e difendere con scaltrezza, arguzia, ed il massimo del mio potere, senza falsità, inganno e mezzi illeciti il giuramento che eseguii al momento della mia investitura.-
-Ma ciò che ancor più della stoltezza di lui mi lasciò stupita fu l'intervento tanto tempestivo quanto non rischiesto e futile della Baronessa di Noale, la quale mostrò nella denuncia a mio carico (e a mia insaputa se non l'avessi scorta per caso) una lettera che non era indirizzata a lei. Sono dunque così povere le sue prove da doverle lesinare?
Se io dovessi esclusivamente considerare il suo modo tanto spregevole di intromettersi in una discussione pretendendo di invitarvi anche i servi (pnj) con lunghe disquisizioni sulle sue miserie, forse non avrei nemmeno necessità di dimostrare come nella sua malignità la pochezza d'ingegno l'abbia portata a tradire il suo senso dell'Onore e quello della Nobiltà tutta senza probità né saggezza.-
-Come da sua usanza Dama Ridolfi non ha mancato di mostrare ancora una volta la sua indiscussa quanto impareggiabile capacità di infangare i suoi interlocutori con insulti privi di alcun freno infierendo ad oltranza perfino quando, troppo esasperati da un tale insensato accanimento, gli sfidanti rinunciarono a far comprendere alla suddetta che c'è una profonda differenza tra lo scontro verbale e civile (seppur ostile com'è ovvio sia da entrambe le parti quando si arriva alla lizza) e l'improperio sguaiato proprio dei servi e non certo dei Nobili.-
-Mi domando dunque con che ragione la Baronessa di Noale si presentò a sporgere la sua denuncia e si presenta in quest'aula oggi poiché con solerzia si sforza sempre di mostrare il lato più basso della nobiltà spesso perfino nel normale disquisire.
Ha cercato l'inganno sporgendo una denuncia ma infiammando lei stessa per prima una discussione che era intenzionata a non andare oltre, ha gridato allo scandalo inveendo insensatamente dopo che una sfida che lei aveva lanciato era stata accettata, ed infine la sua ragionevolezza non le ha suggerito che almeno nell'ufficio dedito a raccogliere le denunce i suoi incessanti schiamazzi sarebbero stati placati.-
-Nobili giurati, sono stata chiamata a difendermi, ma da quale accusa? Ho già difeso il mio Onore allora e continuo a farlo oggi: la mia coscienza si proclama nel Giusto. Siano testimoni di verità le prove incontrovertibili che ivi ho portato e le dieci, cento occasioni in cui ho difeso con il verbo o con la spada l'Onore mio e della mia nobile stirpe alla quale con fierezza appartengo.
Nobili giurati, ora in qualità di accusa vi domando quanto ancora questa follia continuerà a perpetuarsi. Legge divina ed umana a gran voce invoca Giustizia affinché il vostro giudizio sia da monito a coloro che rendono vile ciò che è un grande merito e con le loro pretestuose accuse cercano di mutare la falsità in ragione; sia invece da sprone per chi di fronte a nessuno, indipendentemente dalla posizione o dal potere del contendente, arretra per difendere il proprio buon nome.
Se il grande tempo ormai trascorso non avesse ormai sopito l'astio ed il rancore, vi avrei chiesto con decisione, o giurati, di revocare il titolo a chi dopo averlo ottenuto ha ben pensato di bistrattarlo a suo piacimento. Ma oggi non vi porto quanto su dico come una richiesta, bensì come un invito a decidere in coscienza e presenti a voi stessi se davvero un tale comportamento è degno di continuare ad attribuirsi ad un Nobile.-

Parlò con la sua voce alta tipica di chi non è avezzo a mancare di sicurezza, accompagnando con teatrale intonazione e gestualità la sua arringa. Per lungo tempo aveva presieduto le aule del Tribunale Fiorentino ed ora le sembrava paradossalmente comico dover fare da accusa e difesa di fronte ai Nobili giudicanti.
Dopo aver pronunciato le ultime parole con particolare enfasi, la Baronessa osservò i Nobili giurati lasciando che nell'aria aleggiasse per qualche istante l'incertezza di una continuazione.
Infine con un cortese sorriso si congedò per tornare al suo posto segnando in questo modo la conclusione della sua arringa.















[Off: Cliccando su ogni parola sottolineata si visualizza un'immagine per un totale di nove screen presenti nel testo]
Tornare in alto Andare in basso
Ladyranocchia



Messaggi: 5141
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Mer Mar 23, 2011 4:41 pm

Sentita la contro risposta della Baronessa di Fucecchio, non appena resasi conto della fine della disquisizione Bianca Maria si alzò e si recò nuovamente al centro della sala .

'Vi ringrazio Baronessa, è ora diritto della Baronessa Ridolfi controbattere alle accuse mosse verso la sua persona. Prego Baronessa , venite pure.'
disse Invitando la Baronessa di Noale a prendere posto davanti alla giuria. Non appena ella arrivò la giovane , dopo averla invitata a prendere la parola tornò al proprio posto.
Tornare in alto Andare in basso
Valentinac



Messaggi: 3
Data d'iscrizione: 10.03.11

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Gio Mar 24, 2011 10:11 pm

La Baronessa scosse il capo leggermente e prese posto davanti alla giuria.
Guardò ogni persona e trasse un profondo respiro, chinando il capo in segno di ringraziamento verso la giovane che le aveva fatto prendere posto.
Si schiarì leggermente la voce per riuscire a farsi comprendere da tutti nell'immensità dell'aula e per ultimo rivolse uno sguardo alla Baronessa di Fucecchio.

Ringraziando per avermi reso la parola, mi accingo a spiegare come realmente sono andate le cose.
Il mio di allora promesso non ha detto alla Baronessa di Fucecchio di andarsene via, si è limitato a dire una cosa per rispetto al mio pensiero. Non entrerò nel merito del mio carattere,
non credo di dover rendere spiegazione di questo, ma io e Galvano di comune accordo avevamo deciso di non intrattenerci in taverna da soli con persone dell'altro sesso in segno di rispetto verso
il compagno. Quindi Galvano si è limitato a dirle se aveva intenzione o meno di rimanere in quella taverna e che stava aspettando me.
La Baronessa per tutta risposta lo ha aggredito, dicendogli che non doveva permettersi....
fece una pausa ed alzò leggermente il tono di voce....ma permettersi di fare cosa?
Non doveva permettersi di rispettare un desiderio mio che si era preso di comune accordo? Non doveva permettersi di dirle che se lei fosse restata, lui avrebbe cambiato taverna per aspettarmi?
Galvano è una persona molto rispettosa e l'eco delle parole della Baronessa risuonano ancora nelle mie orecchie e posso garantire che non erano adatte a stare sulla lingua di una nobile.
Inoltre ho visionato le prove della mia presunta persecuzione nei confronti della Baronessa e della sua famiglia ma non riesco a trovarle.
Nel giro di due giorni mi sono trovata una sfida lanciata da me e rifiutata verbalmente inizialmente e poi accettata ed una sfida già persa ancor prima di scendere in lizza. Ma ho continuato a dire le mie ragioni, a portare avanti le mie idee ma soprattutto a motivarle, senza paura di una risposta.
Le mie due carnefici aprirono un dibattito per potermi denigrare come potete vedere in questa immagine:




Ebbene, la figlia della Baronessa intervenne e poi mi vennero prontamente chiuse le porte della stanza dove il dibattito si stava tenendo.
Ma le sue parole mi furono riportate e davanti a tutti decisi di dire le mie ragioni.
Nell'immagine precedente avrete notato la chiusura della prima stanza e l'apertura della seconda stanza da parte mia
(OFF il topic di Clitennestra è stato chiuso sotto richiesta dell'autrice
stranamente prima che io avessi modo di rispondere, per questo motivo ho riaperto un altro topic, che è poi subito decaduto ON).
Questa è la trascrizione fedele delle parole della figlia della Baronessa, le ultime cose che sperando non sentissi e non rispondessi, lei aveva detto:



Certamente le mie parole non sono state completamente consone ad una Baronessa, ma purtroppo ho avuto una reazione impulsiva, pur non avendo detto nulla di grave a mio modesto parere
rispetto alle varie offese che a me sono state rivolte.
Il fatto finale, quello che mi ha spinto a sporgere denuncia, è stato l'accordo tra la Baronessa e la sua cara amica per destabilizzarmi e rendermi ridicola.
Per quello è nata la discussione, solo che ovviamente poi è degenerata in qualcosa di deleterio per loro.
In quella discussione aveva partecipato anche il servo del mio promesso
(OFF un PNJ, avevo colto l'occasione per fare un GdR ON) che è stato prontamente estromesso (OFF richiesto l'interevento dei moderatori ON) perchè diceva cose scomode.
In definitiva, io ho agito con tutta la buona fede possibile, rispondendo ad una missiva rivolta ad una persona a me molto cara e che mi ha ferita personalmente di riflesso ed ho affrontato le due donne
per una questione di orgoglio e giustizia.
Questo è quanto.


Rivolse un inchino alla Corte e tornò al proprio posto.



OFF: Nel regolamento dei Nobili sta scritto anche che devono fare GdR, cosa che io ho fatto in ogni modo possibile, anche con l'utilizzo di un PNJ che tutti sapevano essere Galsi. Io ricordavo questo del regolamento da me letto tempo fa. ON
Tornare in alto Andare in basso
Ladyranocchia



Messaggi: 5141
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Gio Mar 24, 2011 11:22 pm

'Bene signore, vi ringrazio per averci resi partecipi delle vostre ragioni'. Intervenne così la giovane avanzando verso i giurati.
'E' ora tempo che la giuria si raccolga per discutere una decisione comune . Prego lor signori di seguire la Contessa Prina Agnesi presso le sale a voi dedicate per tale compito.'
Tornare in alto Andare in basso
Relitha



Messaggi: 1395
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Ven Mar 25, 2011 10:11 am

Relitha attese che il Cancelliere terminasse di parlare, poi si alzò, raccolse le pergamene su cui per tutta la durata delle testimonianze aveva preso appunti e prese la parola.

"Illustri Cancelliere, e Baronesse.

La Giuria ha ascoltato attentamente quanto riportato in questa aula.
Prendiamo concedo per ritirarci e discutere il verdetto della sentenza.
Cercheremo di essere i più celeri possibili ".

Con un inchino precedette i Giurati nella sala a loro destinata.....
Tornare in alto Andare in basso
Relitha



Messaggi: 1395
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Dom Mar 27, 2011 5:32 pm


Relitha rientrò in aula, seguita dai suoi colleghi giurati.
In silenzio prese posto e sistemò gli incartamenti che aveva con se, attese che tutti ebbero preso posto e schiarendosi la voce prese parola.
“Informo i presenti che andrò ora a leggere il verdetto relativo alla causa che vede contrapposte Donna Valentinac Zoe Jane Ridolfi , Baronessa di Noale, e Donna Beatrice Maria Castalia D'Avalos, baronessa di Fucecchio.


Svolgimento del Processo:
Lo svolgimento del presente procedimento presenta caratteristiche del tutto peculiari, che rendono
necessaria una sua descrizione dettagliata.
Entrambe le Baronesse, presenti in questa aula, hanno esposto una arringa di accusa e una di difesa, infatti in questo procedimento la denuncia è doppia.
I precedenti che hanno portato a queste denunce, sono state, un incontro in Taverna tra la Baronessa di Noale e la figlia adottiva del di lei fidanzato, amica intima della baronessa di Fucecchio, incontro che ha scaturito in un diverbio tra i tre, che si concluse con una lite In secondo momento da delle missive inviate dalla Baronessa di Fucecchio al fidanzato della Baronessa di Noale, missive reputate da quest’ultima infamanti. Dopo questi accadimenti la Baronessa di Fucecchio ha sfidato in lizza il fidanzato della Baronessa di Noale, al seguito della di lui ex figlia ormai e lo stesso di lei marito. Nel mentre le due Baronesse continuavano a insultarsi e offendersi in pubblica piazza visto che ormai tra di esse non correva più buon sangue.




Motivi della decisione:

Noi giurati abbiamo convenuto che entrambe le imputate, abbiano contravvenuto a questo comma del regolamento del Tribunale Araldico:
Il nobile che non adempie ai doveri posti dal suo status
Infatti entrambe hanno continuato a dare un indecoroso spettacolo di loro stesse, in pubblica piazza, insultandosi a vicenda come le ultime delle contadine, venendo meno quindi al comportamento decoroso che si chiede di mantenere a una persona che si fregia di un titolo nobiliare.
Crediamo ne sia riprova il tenore delle due difese svolte dalle parti, ispirate a notevole acrimonia, la presenza delle reciproche denunzie e l'arabesco di circostanze anche affettive che colorano la vicenda e rendono oggettivamente difficile capire cosa specificamente l'una parte rimprovera all'altra. Non ravvediamo, con le prove mostrateci, niente di così grave da giustificare tale scompiglio e un comportamento così sboccato.

Il Trattamento Sanzionatorio:

Per quanto riguarda la Denuncia di Donna Valentinac Zoe Jane Ridolfi , Baronessa di Noale, verso Donna Beatrice Maria Castalia D'Avalos, baronessa di Fucecchio giudichiamo la Baronessa di Fucecchio colpevole, e la condanniamo a delle scuse da pubblicare nella Taverna Statale, scuse rivolte soprattutto a tutti i cittadini, qualunque sia il loro rango, che abbiano dovuto assistere ad un così triste spettacolo. Come sanzione accessoria la condanniamo a una pezza disonorevole temporanea.

Per quanto riguarda la Denuncia di Donna Beatrice Maria Castalia D'Avalos, baronessa di Fucecchio, verso Donna Valentinac Zoe Jane Ridolfi , Baronessa di Noale giudichiamo la Baronessa di Noale colpevole, e la condanniamo a delle scuse da pubblicare nella Taverna Statale, scuse rivolte soprattutto a tutti i cittadini, qualunque sia il loro rango, che abbiano dovuto assistere ad un così triste spettacolo. Come sanzione accessoria la condanniamo a una pezza disonorevole temporanea.





Così deciso da questa Corte in giorno ventisettesimo, mese terzo, a.D. MCDLIX "



- Giurati a favore del verdetto:
Ubertino della Groana, Conte di Cantalice e barone di Antrodoco

Stefan Sforza , Visconte di Pecorara

Roberto Federico de' Montemayor ,Conte di Lerici ,Visconte di Arcola

Relitha Prina Agnesi, Contessa di Fara

Leonardo Dondi, Barone di Monticiano


Terminato che ebbe presentò il documento comprensivo di firme e sigilli.








Tornare in alto Andare in basso
Puffetta
Maresciallo Vicario


Messaggi: 1526
Data d'iscrizione: 20.09.10

MessaggioOggetto: Re: [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac   Sab Apr 02, 2011 7:06 pm

[HRP] Chiudo il topic che resterà visibile in queste Sale [/HRP]

_________________
Tornare in alto Andare in basso
 

[Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 su1

 Argomenti simili

-
» [Processo Araldico]Valentinac vs Castalia / Castalia vs Valentinac
» [Processo ValentinaC Vs Castalia]Presentazioni
» [Processo Araldico] Invisible vs Mariaiolanda
» [Processo Araldico] Regno Delle Due Sicilie vs Dogetto
» Processo Araldico: Eriti vs. Secretangel

Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Collegio d'Araldica Italico :: Le Sale del Tribunale Araldico Arbitrale :: Aula del Tribunale "Conte Riccardo Federico d'Oria"-